Calcolatrici della Salute

Calcolatore del Sonno Bambini

Scegli la fascia d'età di tuo figlio e un'ora di sveglia o di coricarsi: questo calcolatore restituisce le ore di sonno raccomandate, l'obiettivo notturno tolte le sieste e l'orario corrispondente. Le fasce seguono raccomandazioni pediatriche pubblicate e gli orari proposti si basano su cicli di sonno di novanta minuti. Ogni bambino è diverso: prendilo come punto di partenza.

Calcolatrice

Informazioni su questa calcolatrice

Cosa fa

Questa calcolatrice converte l'età del bambino in un fabbisogno di sonno e poi in un orario. Inserisci la fascia d'età, l'ora di sveglia (o quella di coricarsi), i minuti necessari per addormentarsi e il totale dei pisolini della giornata: ottieni l'intervallo di sonno raccomandato sulle 24 ore, la quota che resta alla notte dopo i pisolini e gli orari suggeriti calcolati su cicli di sonno di 90 minuti.

Esempio

Esempio: una bambina di 4 anni (fascia 3-5 anni) che si sveglia alle 07:00, impiega 20 minuti per addormentarsi e dorme 60 minuti di pisolino al giorno. Il fabbisogno totale è di 10-13 ore (600-780 minuti); sottraendo i 60 minuti di pisolino, alla notte restano 9-12 ore (540-720 minuti). Ogni ciclo completo di 90 minuti all'interno di quell'intervallo notturno diventa un orario di coricarsi, quindi questo esempio ne restituisce tre: 21:40 per 540 minuti, 20:10 per 630 minuti e 18:40 per 720 minuti; tutti e tre ricadono nell'intervallo raccomandato e vengono segnati come raccomandati.

Uso pratico

Il fabbisogno scende con l'età: si passa dalle 14-17 ore del neonato alle 8-10 ore dell'adolescente, e i pisolini si riducono fino a sparire intorno ai 5 anni. Fra i 13 e i 17 anni il ritmo circadiano si sposta fisiologicamente in avanti: l'adolescente si addormenta tardi non per pigrizia, ma perché la melatonina viene rilasciata più tardi, e una scuola che inizia presto trasforma il ritardo in un debito di sonno cronico che si vede nell'umore e nel rendimento.

Contesto locale

Gli intervalli usati dalla calcolatrice sono quelli del consensus statement dell'American Academy of Sleep Medicine per i bambini da 4 mesi in su (12-16 ore a 4-11 mesi, 11-14 a 1-2 anni, 10-13 a 3-5 anni, 9-12 a 6-12 anni, 8-10 a 13-17 anni). Sotto i 4 mesi l'AASM non formula raccomandazioni, quindi la fascia 0-3 mesi segue l'intervallo di 14-17 ore della National Sleep Foundation. Sono indicazioni per bambini sani: prematuri e bambini con condizioni croniche vanno valutati dal pediatra, che fissa obiettivi diversi.

Fabbisogno di sonno per fascia d'età

Le sei fasce usate dalla calcolatrice seguono le raccomandazioni pediatriche più citate. Neonati 0-3 mesi: 14-17 ore sulle 24 ore, distribuite su più sonni e con risvegli frequenti. Lattanti 4-11 mesi: 12-16 ore, compresi due o tre pisolini. Bambini 1-2 anni: 11-14 ore, con un pisolino pomeridiano. 3-5 anni: 10-13 ore, pisolino facoltativo. 6-12 anni: 9-12 ore senza pisolino. 13-17 anni: 8-10 ore. Il totale comprende sempre i pisolini: è l'errore più comune contarli a parte e chiedere alla notte più ore di quelle che servono.

Pisolini e sonno notturno

La calcolatrice sottrae i minuti di pisolino dal fabbisogno totale: i pisolini sono parte del conto, non un extra. Se la sottrazione porta la notte sotto le 6 ore, il risultato segnala che i pisolini sono eccessivi e usa 6 ore come pavimento, perché la notte non può scendere oltre senza spezzarsi. In pratica: fra 1 e 2 anni un pisolino di 90 minuti lascia 9,5-12,5 ore di notte, a 4 anni un pisolino di 60 minuti lascia 9-12 ore, e dopo i 5 anni il pisolino va eliminato e tutte le ore restano alla notte.

Finestre di veglia e pisolini per età

Nel primo anno il numero utile non è solo il totale giornaliero, ma la finestra di veglia: quanto a lungo il bambino può restare sveglio fra due sonni prima di essere troppo stanco. All'incirca sono 45-60 minuti da 0 a 3 mesi, 1,5-2,5 ore da 4 a 6 mesi e 2,5-3,5 ore da 7 a 11 mesi; un neonato ha bisogno di quattro-sei sonni nelle 24 ore e, verso i 4-11 mesi, questi si consolidano in due o tre pisolini. Segui il bambino, non l'orologio: sbadigli, occhi strofinati o il viso girato dall'altra parte dicono che la finestra si sta chiudendo, e un bambino troppo stanco si addormenta con più fatica, non con meno. Da 1 a 2 anni resta un pisolino di 1-2 ore dopo pranzo, da 3 a 5 anni diventa facoltativo e, dopo i 5 anni, quasi tutte le ore del totale giornaliero sono notturne.

Routine della nanna: cosa funziona

L'orario conta meno della regolarità: coricarsi sempre alla stessa ora, nel fine settimana con uno scarto massimo di un'ora, è la variabile che più incide sul tempo di addormentamento. Una routine di 20-30 minuti ripetuta nello stesso ordine — bagno, pigiama, due libri, luce bassa — accorcia il tempo per addormentarsi ed è l'intervento con le prove migliori nei bambini piccoli. Spegni gli schermi almeno un'ora prima: la luce blu ritarda il rilascio di melatonina. La stanza va tenuta fresca (18-20 °C), buia e silenziosa; il rumore bianco continuo aiuta sotto l'anno, mentre biberon e ciuccio a letto non devono diventare il modo per addormentarsi.

Quando rivolgersi al pediatra

Alcuni segnali non si risolvono cambiando orari e richiedono una valutazione. Russare abitualmente, fare pause respiratorie o dormire con la bocca aperta può indicare apnee ostruttive del sonno, soprattutto se il bambino è sonnolento di giorno. Servono il pediatra anche l'insonnia che dura più di tre mesi, i risvegli notturni con terrore o sonnambulismo frequenti, la sonnolenza diurna eccessiva nonostante le ore raccomandate, il rallentamento della crescita e il mal di testa al risveglio. Il risultato è una stima educativa, non una diagnosi.

Fonti e metodologia

Paruthi S, Brooks LJ, D'Ambrosio C, et al. «Recommended amount of sleep for pediatric populations: a consensus statement of the American Academy of Sleep Medicine», Journal of Clinical Sleep Medicine, 2016 — gli intervalli da 4 mesi a 18 anni usati dalle fasce d'età. — Hirshkowitz M, Whiton K, Albert SM, et al. «National Sleep Foundation's sleep time duration recommendations: methodology and results summary», Sleep Health, 2015 — la fascia 0-3 mesi, che il documento AASM non copre. — Carskadon MA. «Sleep in adolescents: the perfect storm», Pediatric Clinics of North America, 2011 — lo spostamento circadiano dell'adolescenza dietro la fascia 13-17 anni. — Il ciclo di 90 minuti su cui si basano gli orari proposti è una media di popolazione, e ogni proposta che cade nell'intervallo notturno della fascia è segnalata come tale.

Ultima revisione: novembre 2026.

Sonno per età: la tabella completa

Fascia d'etàSonno nelle 24 ore
0-3 mesi14–17 h
4-11 mesi12–16 h
1-2 anni11–14 h
3-5 anni10–13 h
6-12 anni9–12 h
13-17 anni8–10 h

Tutti i valori valgono per le 24 ore complete e comprendono i pisolini. Nel primo anno gli intervalli sono ampi di proposito: il sonno di un lattante varia più che a qualsiasi altra età. Nessuna raccomandazione condivisa copre i primi quattro mesi, perciò la fascia 0-3 mesi segue l'intervallo della National Sleep Foundation. Inserisci sopra i minuti di pisolino della giornata: la calcolatrice li sottrae dal totale e mostra quanto resta per la notte.

Linee guida generali. Ogni bambino è diverso.

Domande frequenti

Quante ore deve dormire un bambino di 6 anni?

Fra i 6 e i 12 anni la raccomandazione è di 9-12 ore di sonno per notte, senza pisolino: sotto le 9 ore compaiono più facilmente irritabilità, difficoltà di attenzione e sonnolenza a scuola. La calcolatrice parte da questo intervallo e, se indichi la sveglia, ti mostra l'orario di coricarsi che lo rispetta, contando anche i minuti necessari per addormentarsi. Riferimento: Paruthi S, et al. J Clin Sleep Med, 2016.

A 4 anni mio figlio non vuole più il pisolino: devo insistere?

No. Fra i 3 e i 5 anni il pisolino è facoltativo e sparisce di norma fra i 4 e i 6 anni: quello che conta è che le 10-13 ore complessive arrivino comunque, spostate sulla notte. Se lasci il campo dei pisolini a zero, la calcolatrice ti restituisce l'intero fabbisogno come sonno notturno. Se il bambino crolla nel tardo pomeriggio, anticipa l'orario di coricarsi di 20-30 minuti invece di aggiungere un pisolino tardivo.

Perché mio figlio adolescente si addormenta tardi anche se è stanco?

In adolescenza il ritmo circadiano si sposta di circa due ore in avanti: la melatonina viene rilasciata più tardi la sera e resta alta la mattina. È un cambiamento biologico, non un capriccio. Luci basse la sera, nessuno schermo nell'ultima ora, sveglia alla stessa ora tutti i giorni e luce naturale al mattino rendono raggiungibili le 8-10 ore necessarie con un orario stabile. Riferimento: Carskadon MA. Pediatr Clin North Am, 2011.

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